Aree di Attività
Le finalità enunciate sono perseguite attraverso l'offerta di servizi che, per tipologia, sono raggruppabili in tre categorie: la consulenza, l’orientamento e la formazione professionale (area principale).
L'attività di consulenza è rivolta alle persone, alle imprese e loro associazioni e agli Enti ed Istituzioni locali:
- per le persone i servizi di consulenza promuovono la costruzione di progetti individuali di formazione e di crescita professionale sia nell'ambito del lavoro subordinato che per favorire la creazione di impresa e/o il lavoro autonomo;
- per il sistema delle imprese i servizi mirano alla progettazione e co-progettazione di interventi formativi singoli o complessi (piani di fattibilità formativa) e/o di ricerche nel campo dell’organizzazione e della valutazione delle risorse umane e dell’innovazione tecnologica, spesso unita alla predisposizione di strumenti per favorire l'accesso ai finanziamenti nazionali o comunitari;
- per gli Enti ed Istituzioni locali la consulenza è finalizzata alla progettazione e alla realizzazione di attività e interventi legati alle politiche attive del lavoro quali sportelli, azioni di orientamento, supporto all'autoimprenditorialità, lotta alla disoccupazione, ma anche alla progettazione di interventi di integrazione tra politiche sociali e politiche del lavoro (piani regolatori sociali, piani di zona, sportelli del cittadino ecc.) ed al reperimento di finanziamenti per alimentare le azioni di sistema (attività di “found raising”)
I processi di orientamento sono spesso strettamente intrecciati ai processi formativi e riguardano quattro aree di attività:
- Informazione orientativa durante la fase di prima accoglienza, nella quale si forniscono notizie sul servizio e la sua organizzazione con una prima rilevazione dei bisogni della persona, con l’obiettivo di fornire informazioni utili per il proseguimento degli studi e/o della formazione o per la scelta professionale.
- Consulenza orientativa che consiste nell'aiutare la persona a conoscere le proprie caratteristiche positive e le proprie debolezze, analizzando capacità, competenze pratico-operative e relazionali e ponendole in relazione con aspettative ed interessi professionali, al fine di giungere alla costruzione di un “portafoglio delle competenze” ed alla predisposizione di un progetto professionale.
- Formazione orientativa incentrata sulla conoscenza del lavoro e della realtà operativa territoriale e sull’analisi delle competenze professionali tecnico -specifiche e su quelle trasversali necessarie per perseguire il proprio progetto di inserimento o reinserimento.
- Accompagnamento al lavoro che si svolge attraverso l’utilizzo degli strumenti di ricerca dell’occupazione e di sperimentazione della realtà lavorativa. Tra le opportunità si utilizzano il “project work”, la “work experiences” ed il “tirocinio formativo” in realtà aziendale, sia all’interno che all’esterno di processi formativi formalizzati, diversificando in relazione alla tipologia di cliente/utente ed al suo sistema di bisogni ed opportunità. L’azione si concretizza comunque nel supportare la persona nella ricerca attiva del lavoro e nella predisposizione di un piano di inserimento lavorativo.
L'attività di formazione professionale infine, è il "core business" dell’impresa sociale AESSEFFE, e si sviluppa su tutti i livelli (base, superiore e di eccellenza), per tutte le tipologie di utenza (giovani, adulti, occupati, disoccupati, fasce deboli, imprenditori ecc.) e su moltissimi contenuti e mestieri (v. “I nostri Corsi”). E’ progettata in risposta a Bandi o richieste (V. Progetti in corso) o sulla base di una analisi degli ambiti di sviluppo dei saperi e delle tecnologie (V. Catalogo generale).
Si realizza attraverso procedure standardizzate di qualità, puntando non soltanto alla formazione di un insieme di competenze e di capacità a livello tecnico specialistico, ma anche all’acquisizione di competenze trasversali, quali la comunicazione, la capacità di orientarsi, la capacità di progettarsi e di pianificare tempi e risorse, la capacità di valutazione e di autovalutazione.
Sue finalità specifiche e generali sono:
- Realizzare l'incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro;
- Favorire l'adattamento dei lavoratori ai processi di trasformazione delle imprese attraverso interventi di formazione continua e permanente;
- Favorire l'inserimento sociale degli svantaggiati;
- Contenere le nuove disuguaglianze sociali, favorendo e facilitando l'accesso di giovani e adulti a rischio di emarginazione ai nuovi saperi e alle nuove tecnologie.